Oman, paesaggio dipinto
Viaggio realizzatofebbraio 2018
Oman · il quarto vuoto · deserto, dune, silenzio

Oman

Le terre del Silenzio

Dicono gli arabi che questo deserto fu creato quando Allah divise il mondo in quattro parti: una fu il cielo, una la terra, una il mare, la quarta rimase vuota e fu il Rub al-Khali.

Il Rub al-Khali è uno dei deserti di dune più spettacolari al mondo: per l’intera giornata navighiamo con le jeep in un oceano di sabbia, all’interno del più grande sistema di dune presente sul nostro pianeta.

I pernotti in tenda in luoghi solitari e la guida di un geologo naturalista esperto della regione ci permettono di vivere questo paese in un modo veramente speciale. Richiede un poco di spirito di adattamento: cerchiamo comunque di creare le comodità sufficienti perché l’avventura resti indimenticabile.

febbraio 2018 — Oman

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Oman, Oman (febbraio 2018) – foto 9Oman, Oman (febbraio 2018) – foto 1Oman, Oman (febbraio 2018) – foto 2

L’itinerario dell’ultimo viaggio

Prima parte

Verso l’interno

Dalla costa alle montagne dell’Hajar, wadi e villaggi di pietra, terrazzamenti coltivati a palme.

Cuore

L’oceano di sabbia

Giornate intere di navigazione fra le dune con le jeep, letture del paesaggio con il geologo, campo montato dove non c’è nessuno.

Le notti

Tenda e stelle

Pernotti in luoghi solitari, cena attorno al fuoco, il silenzio che diventa la cosa più evidente della giornata.

Ritorno

Dal vuoto alla costa

Rientro lento verso Muscat, il suq e il mare, con il deserto ancora addosso.

Quando
febbraio
Dove
Hajar, Rub al-Khali, Muscat
Notti
in tenda, in luoghi solitari
Guida
geologo naturalista esperto della regione
Quota
su richiesta
Non feci mai un passo senza sapere dove posassi il piede. Mi fermavo a riflettere, senza cedere, sino a che Dio non mi prendesse per mano.

detto di un anziano Padre del deserto

Questo viaggio è già stato fatto. Resta qui come racconto: le fotografie, le tappe e quello che ne è rimasto.