
Africa, Africa!
Nostalgia di casa
Dopo due safari straordinari pensavamo di aver concluso il nostro viaggio nel cuore dell’Africa. Ma il mal d’Africa non perdona.
Una nostalgia sottile, un richiamo irresistibile, ci ha spinti a tornare. Ecco allora una nuova avventura: la magia di Ol Pejeta, il fascino misterioso di Lake Baringo e i colori vividi di Lake Nakuru.
Non è solo un ritorno, ma un tuffo ancora più profondo nell’anima selvaggia del continente. A differenza dei grandi parchi, qui l’esperienza è più intima: la riserva concentra una grande varietà di fauna in uno spazio ridotto, e ogni avvistamento di rinoceronte nero è un piccolo miracolo per una specie a rischio.
Febbraio 2023 — Masai Mara & Samburu
1 / 12Due giorni di safari nel Masai Mara dal Matira Bush Camp, sotto alberi ombrosi vicino a un piccolo fiume, lontano dal turismo di massa. Al calar della sera abbiamo meditato ascoltando le voci della notte africana accanto al fuoco. Poi l’Elsamere Lodge sul Naivasha, casa di George e Joy Adamson, e Samburu all’Elephant Bedroom Camp lungo l’Ewaso Nyiro, con lo sfondo del Monte Kenya. Con un volo interno il safari blu a Watamu: snorkelling nel parco marino, delfini al mattino, la foresta di mangrovie e la Bambakofi Academy.



Novembre 2024 — Amboseli & Tsavo
1 / 5Inizio di novembre per stare fuori dai grandi flussi, e Amboseli e Tsavo per una relazione più intima e lenta con la natura, minimizzando i trasferimenti su strada. Ad Amboseli il Kilimangiaro sovrasta il paesaggio e gli elefanti sono i veri protagonisti; a Tsavo East i paesaggi si fanno più aspri, con il campo Man Eaters sulle rive del fiume e la possibilità di un safari notturno al Taita Hills. A Tsavo West la sorgente Mzima, un’oasi di acqua pura nel cuore del parco rosso.



Ottobre 2025 — Tra savane e laghi
1 / 9Ol Pejeta, Lake Baringo e Lake Nakuru: il più grande santuario di rinoceronti neri dell’Africa orientale, il santuario degli scimpanzé Sweetwaters, le sorgenti termali di Bogoria con decine di migliaia di fenicotteri, il safari in barca sul Baringo fra le oltre cinquecento specie di uccelli, e il safari a piedi al Crater Lake di Naivasha.



L’itinerario dell’ultimo viaggio
Milano — Nairobi — Ol Pejeta
Arrivo al mattino e trasferimento alla riserva di Ol Pejeta, sistemazione al Serena Sweetwaters. Nel pomeriggio primo safari, poi cena al lodge con i suoni della savana notturna.
Game safari a Ol Pejeta
Alle prime luci i rinoceronti neri, che qui trovano il più grande santuario protetto dell’Africa orientale. Nel pomeriggio la luce dorata cambia tutto, e il santuario degli scimpanzé Sweetwaters.
Lago Baringo e Bogoria
Viaggio panoramico dalle colline di Laikipia ai toni caldi della Rift Valley, picnic lungo la strada. Nel pomeriggio le sorgenti termali di Bogoria e decine di migliaia di fenicotteri rosa.
Safari sul lago
In barca sul Baringo, oltre 500 specie di uccelli, ippopotami e coccodrilli del Nilo. Nel pomeriggio passeggiata naturalistica attorno al campo, a ritmo lento.
Lago Nakuru
Acque alcaline, acacie gialle e giraffe di Rothschild. Safari pomeridiano e, il giorno dopo, un’uscita in barca in un’area riconosciuta come Important Bird Area.
Naivasha Crater Lake
Trasferimento al Crater Lake Camp e safari a piedi lungo le rive del lago-cratere: animali e uccelli da un punto di vista più intimo.
Ritorno
Ultimo safari all’alba, colazione al lodge e trasferimento in aeroporto. Il volo di ritorno chiude l’esperienza e apre il legame che molti chiamano mal d’Africa.
- Quando
- 24 ottobre — 2 novembre
- Basi
- Ol Pejeta, Baringo, Nakuru, Naivasha
- Incluso
- alloggi, Land Cruiser con tetto apribile, autista-guida, ingressi ai parchi
Perché l’Africa non si lascia mai davvero.
Ol Pejeta, Laikipia
Questo viaggio è già stato fatto. Resta qui come racconto: le fotografie, le tappe e quello che ne è rimasto.